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" Speriamo di di farvi venire l'acquolina in bocca. Le specialità in questione fanno parte dei Menù delle numerose Trattorie e Ristoranti dislocati nell'ambito dei Territori Bronzei e nell'alta Valpolcevera ubicati appena fuori porta, preziosi testimoni di una tradizione gastronomica, originata dalla millenaria propensione all' ospitalità, che nella storia viaria , la Valpolcevera ha sempre coltivato iniziando con la creazione fin dal Medio Evo delle "Mantiones " nate in occasione dei "Pellegrinaggi" da e verso "Santiago di Compostela" ancor oggi soddisfano un folto pubblico, il quale riscontra che il menù è rimasto, specialmente per quanto riguarda la qualità, lo stesso di tanti anni fa."
Accompagnate dalla famosa Gianchetta di San Cipriano Nostralino Bianco di Polcevera, il nettare prediletto dai nostri degustatori specie al mattino, all'ora della Focaccia di Polcevera
Famosi ortaggi dell'Alta Valpolcevera e particolarmente alle pregiate fave.
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Dosi e ricetta per 4 persone 1OO gr. di Vitella - 100 gr. di cervella e schienali -60 gr. di parmigiano - 35 gr. burro, 2 uova 1 panino - 1 cucchiaio farina - 1 cipolla - 1 mazzo borraggine - 1 piede di scarola -erba persica, aglio prezzemolo e timo Pulite, lavate, lessate e strizzate bene le verdure. In una padella con del burro fate rosolare mezza cipolla tritata, poi unitevi le verdure anch'esse tritate e fatele insaporire. Tagliate le carni a pezzetti e mettetele a cuocere con altro burro e l'altra metà della cipolla tritata, mettendo prima la vitella e poi il resto. Quando saranno ben rosolate, unite la farina e poca acqua per portarle alla cottura. Passate tutto alla macchinetta tritacarne unendo anche il panino, che avrete insaporito nel sugo (possibilmente nel U Tocco) che avrete già preparato per condire i ravioli. Mescolate bene gli ingredienti aggiungete il parmigiano , le uova e gli aromi tritati finissimi. Disponete il ripieno a cucchiai sulle sfoglie che avrete preparato a acquistato fresche. Ripiegate la sfoglia in modo da coprire il ripieno; con al rotella tagliate dei ravioli di due centimetri di lato lasciando pochissimo bordo e facendo attenzione che siano ben chiusi. Lessateli e condite li nel sugo o preferibilmente nel " U Tocco " e aggiungente parmigiano grattugiato sopra. Buon Appetito.
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Polceveraschi ...avrebbero il primato storico nella preparazione dei piatti a base di pasta, e questa sarebbe stata conosciuta dal popolo genovese ancora prima del trecento, considerando ciò che scrisse negli anni '80, il giornalista Luciano Imbriani nel libro Cucina e vini del Grande Nord.
Ingredienti: 250g di farina 25g di lievito di birra (o una bustina di lievito liofilizzato) 2 cucchiaini di sale scarsi 1 cucchiaino di zucchero olio di oliva acqua
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"Corzetti Polceveraschi" Ricetta originale destinata a "Navigatori-buongustai " per prepararli nella propria cucina:
Di seguito oltre ad una simpatica " poesia " trascriviamo la ricetta dei " Corzetti " " tiè con è die " (tirati con le dita a forma di numero 8 -otto).
" O Corzetto "
O corzetto a-a ponçeviasca, lèggio comme 'na frasca, amigo do cuggià,
o se lascia mangià da gente amiga. Son due gusse de rosa, che-e dìe da moae fan baxia^e co-un vello de faenn-a fan sposà. Un incontro d'amò Da gòdì in cuxinn-a. (Vito Elio Petrucci )
Dosi per 4 Persone: 400 grammi di farina, 1 uovo,sale q.b.
Impastare la farina con l'uovo e l'acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente. Lasciar riposare per un'ora, tenendo coperto con due canovacci uno umido e uno asciutto, staccare quindi dei pezzetti di impasto grandi come un cece, e usando le dita a mo' di pinza, pizzicarli e allungarli leggermente, così da formare tanti piccoli " 8 " (otto). Buon Appetito ! Corzetti Valpolceveraschi " I nostri Curzetti tiae co-e die "Ricetta (dalla Cucineria Genovese 1865) -
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l Pesto con il mortaio
Generoso e intenso che accompagna le lasagne, (Mandilli de Sea), e le " Trenette al pesto " fatto con il basilico di quello giusto, sapientemente miscelato con il gusto pungente dell'aglio, quello tipico dei pinoli, ben amalgamato con il formaggio grattugiato, innaffiato di buon olio d'oliva.
Dosi e Ricetta per il Pesto:
Un mazzetto di basilico, un pugno di parmigiano grattugiato, mezzo pugno di pecorino sardo, due spicchi d'aglio,mezzo bicchiere d'olio d'oliva, pinoli e un poco di latte.
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